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Avias

Blog · 4 settembre 2026

Quanto costa una scansione LiDAR di un versante o un'area in frana

LiDAR strutturale — pagina servizio

Una scansione LiDAR aerea non ha un prezzo fisso al metro quadro: dipende da quanto dettaglio serve e da quanto è complesso ripeterla nel tempo. Ecco le variabili principali.

1. Superficie da coprire

Il costo scala con gli ettari da scansionare, ma non linearmente: una campagna di 5 ha e una di 50 ha non differiscono di dieci volte, perché il tempo di mobilitazione, pianificazione e taratura è in gran parte fisso. Per questo il costo per ettaro scende sensibilmente su superfici più estese.

2. Densità di punti richiesta

Più punti per metro quadro (pt/m²) significa più dettaglio ma anche più tempo di volo e file più pesanti da elaborare. Un rilievo generale di un versante può bastare con densità moderate; il monitoraggio di un fronte di frana attivo, dove serve intercettare spostamenti millimetrici, richiede densità più elevate e quindi voli più lenti e mirati.

3. Accessibilità del sito

Aree montane con accesso stradale limitato aumentano i tempi di mobilitazione della squadra. Zone dove serve posizionare e materializzare target di taratura in punti difficilmente raggiungibili a piedi aggiungono giornate di lavoro a terra.

4. Prima campagna vs monitoraggio periodico

La prima campagna su un sito nuovo costa di più perché stabilisce la baseline: definizione dei target permanenti, piano di volo di riferimento, protocollo di allineamento. Le campagne successive, se seguono lo stesso protocollo, sono più rapide da eseguire ed elaborare — è uno dei motivi per cui i contratti di monitoraggio periodico convengono rispetto a campagne isolate ripetute da zero ogni volta.

Un ordine di grandezza

Per un’area di 5-25 ettari con accesso ragionevole, una campagna LiDAR con report completo si colloca tipicamente in poche migliaia di euro; un contratto di monitoraggio periodico (2-4 campagne annue) ha un costo per campagna inferiore rispetto a interventi isolati, grazie al protocollo già stabilito.

Cosa chiedere in un preventivo

  • la densità di punti dichiarata (pt/m²) e se è verificata sul campo, non solo teorica
  • il metodo di taratura e la precisione relativa attesa tra campagne
  • se il prezzo include l’elaborazione (allineamento, mappa di spostamento) o solo l’acquisizione grezza
  • i tempi di consegna — tipicamente 1-2 settimane per un’area di media estensione

Se hai un’area sotto osservazione, il primo passo è capire quale densità di dettaglio serve davvero per il fenomeno che vuoi monitorare: spesso non è la massima disponibile, ma quella proporzionata alla velocità di movimento attesa.